Vorremmo aprire queste poche righe ringraziando i migliaia dì lettori e centinaia di fedeli inserzionisti, cui va ascritto buona parte del merito per aver fatto crescere negli anni LIRA & LIRA, divenuto un insostituibile servizio per la laboriosa comunità dell'Alto Vicentino, Valdagno compresa...
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Lira & Lira, un fenomeno editoriale garantito da serietà e dedizione.
di Mauro Sartori
Complimenti a Lira & Lira.
Nella selva oscura delle pubblicazioni a carattere commerciale, dove una ne muore e altre due ne nascono, le certezze sono poche. E Lira è una di queste. Come spiegare altrimenti un fenomeno editoriale che si avvia al trentesimo anno di vita, con 650 numeri alle spalle e un futuro garantito da decine di clienti fedeli e da altrettanti di nuovi che si vanno aggiungere con regolarità straordinaria?
Un successo fatto di numeri ma anche di fedeltà, da parte di lettori ed inserzionisti, di puntualità e di dedizione, quella del direttore ed ideatore Paolo Zami, e dei suoi validi collaboratori. Ogni due settimane, al giovedì, si scatena la caccia alla rivista in uscita.
E pure questo sarebbe un fenomeno da vivisezionare con curiosità. Sollecitato dal direttore, mi sono piazzato in un angolo del centro storico di Schio, a pochi passi da un paio di punti di distribuzione.
Becchiamo al volo Luigi, pensionato: "è mia moglie che mi ricorda l'appuntamento con il giornale. Guai se non glielo porto a casa". Chiediamo al signor Luigi se per caso sta cercando un lavoro, tra gli annunci: "No di certo. Sono a posto, ho già dato. Ci divertiamo a passare le varie rubriche. E poi scoviamo sempre qualche negozio con offerte interessanti".
Poco più avanti c'è Marco, un adolescente che deve avere staccato per qualche minuto dai libri di scuola: "Mi butto su Lira appena posso. Sono un appassionato di computer, e trovo sempre qualche accessorio che mi manca, a prezzi convenienti. Poi passo il giornale a mia sorella, che lavora in un ufficio, ma sta attenta ad eventuali proposte allettanti".
Cerchiamo un volto femminile, e lo scopriamo subito. Si tratta di Lisa, occupata part time e quindi libera al pomeriggio: "Le offerte di lavoro sono sempre tante ed interessanti. Ho imparato a destreggiarmi fra esse. Adesso mi sta bene lavorare solo al mattino, ma se trovassi un impiego di un paio d'ore al pomeriggio, sarei contenta".
Auguri Lisa, ed un arnvederci a Luigi, Marco e a migliaia di affezionati lettori.
Una stima? Azzardiamo almeno 50 mila a numero, considerando che le copie passano di mano in mano, soprattutto nei locali pubblici. Significa che Lira & Lira ha valicato da tempo i confini territoriali scledensi, diventando un punto di riferimento, commerciale e non solo, per una buona fetta di Alto vicentino.
Zami è stato il primo a cogliere l'idea vincente, e ad aprire una strada che ha saputo seguire negli anni con serietà e passione. Godiamoci questo numero speciale.
E attendiamo con ansia quota 1000. Succederà nel 2025, più o meno, salvo mutamenti di periodicità.
Speriamo di esserci. Lira ci sarà di sicuro.
Mauro Sartori
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